Al dutåur di mât

alduturdumat-setGigén, giovane nullafacente, da anni vive a Bologna alle spalle dello zio Felice, il quale crede di pagare al nipote gli studi di medicina. Quando Felice di Torrinbocca da Marzabotto, luogo in cui vive, giunge a Bologna insieme alla moglie e alla figliastra, Gigén mette in scena, insieme all’amico Giuanén, un nuovo raggiro ai danni dello zio. Millanta di essere diventato psichiatra e di dirigere una clinica per alienati mentali. Dice di aver bisogno di 500 lire per comprare un macchinario medico. In realtà i soldi gli servono per onorare un debito di gioco, la clinica non è altro che la Pensione Stella, dove Gigén e Giuanén vivono a sbafo, e i presunti pazzi non sono altro che gli eccentrici clienti della pensione, del tutto sani ma presentati come pazzi da Gigén quando lo zio Felice pretende di visitare la clinica. In effetti, le stranezze e le manie di questi ignari inquilini (c’è l’attore che prova l’Otello, il musicista pronto a partire per nuovi e gloriosi concerti, l’ufficiale tutto d’un pezzo, la mamma apprensiva che cerca di accasare la timida figlia) appaiono al povero Felice, terrorizzato, come segni evidenti di pazzia.
Con Al dutåur di mât per la prima volta si sono incontrati il regista Nanni Garella, Vito e la compagnia di attori-pazienti psichiatrici di Arte e Salute. Il medico dei pazzi, commedia scritta nel 1908 in napoletano da Eduardo Scarpetta – da cui è stato tratto anche il film girato 1954 con protagonista Totò per la regia di Mario Mattoli – e adattandola alla lingua originaria dei suoi attori, anche grazie alla preziosa consulenza di Luigi Lepri. Sul palco ci sarà anche l’attrice Marina Pitta e, in una partecipazione straordinaria, lo stesso Nanni Garella.
Prosegue così la collaborazione tra il Teatro Stabile di Bologna e Arte e Salute onlus, associazione nata con lo scopo di coniugare il lavoro artistico con il lavoro nel campo della salute mentale, nel quadro di “Arte e Salute nell’Arena del Sole”, progetto realizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna e il Servizio Sanitario Regionale – Azienda Unità Sanitaria Locale di Bologna, che ha riscosso notevoli successi e riconoscimenti tra cui il Premio Ubu.
Al dutåur di mât
di Nanni Garella
da Il medico dei pazzi
di Eduardo Scarpetta
regia Nanni Garella
con Vito, Marina Pitta
e con Giorgia Bolognini, Luca Formica, Pamela Giannasi, Maria Rosa Iattoni, Iole Mazzetti, Fabio Molinari, Mirco Nanni, Lucio Polazzi, Moreno Rimondi, Roberto Risi
con la partecipazione straordinaria di Nanni Garella
scene Antonio Fiorentino
luci Gigi Saccomandi
costumi Claudia Pernigotti
regista assistente Gabriele Tesauri
assistente alla regia Nicola Berti